Convegno CEI “TALENTI E LAVORO: Verso un consapevole percorso di inclusione delle persone con disabilità” – Milano

Dicembre 2, 2025

Convegno “TALENTI E LAVORO: Verso un consapevole percorso di inclusione delle persone con disabilità” – Milano

Disabilità e Lavoro: YouDoTools protagonista al seminario CEI di Milano

Il 2 dicembre 2025, presso la sede della Conferenza Episcopale Italiana (CEI) a Milano, si è tenuto l’importante seminario “Disabilità e Lavoro”. Noi di YouDoTools abbiamo avuto l’onore di partecipare per portare la nostra visione su come la tecnologia possa diventare uno strumento di “accomodamento ragionevole” nel mondo professionale.

L’IA come “Accomodamento Ragionevole”

Durante l’incontro, Guido Marangoni, Ingegnere e fondatore di YouDoTools, ha richiamato l’Articolo 2 della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità.

L’intelligenza artificiale, se progettata correttamente, rappresenta esattamente questo: un adattamento necessario e appropriato che garantisce alle persone con disabilità intellettiva l’esercizio dei propri diritti su base di uguaglianza con gli altri. Il nostro approccio è riassunto nel motto “Independent Together”: per essere davvero autonomi abbiamo bisogno degli altri e di strumenti che facilitino questa connessione.

YouDoToo: La tecnologia al servizio dell’inclusione lavorativa

Il cuore del nostro intervento è stata la presentazione di YouDoToo, l’applicazione (evoluzione del prototipo Vite Vere) studiata appositamente per le specificità della disabilità intellettiva.

A differenza delle IA generaliste, YouDoToo si distingue per:

  • Sicurezza e Privacy: I dati sono protetti e i prompt sono studiati per il contesto specifico.
  • Conoscenza certificata: Le risposte provengono da input validati da medici, psicologi e terapeuti.
  • Semplicità d’uso: Il funzionamento è intuitivo come scattare un selfie.

Scenari concreti nel mondo del lavoro

Abbiamo mostrato alla platea milanese come YouDoToo possa abbattere le barriere quotidiane in ambito professionale. Immaginiamo, ad esempio, Giulia, che lavora in un hotel: l’app può aiutarla a ricordare tutti i passaggi necessari per preparare una camera d’albergo semplicemente inquadrando l’ambiente con lo smartphone.

Che si tratti di un ristorante o di un negozio, l’app offre supporto in tempo reale, aiutando a gestire i compiti assegnati e aumentando la fiducia del lavoratore nelle proprie capacità.

Costruire insieme il futuro

L’evento di Milano ha ribadito che la collaborazione tra stakeholder — persone con disabilità, caregiver, medici e aziende — è il motore per creare soluzioni realmente efficaci.Vogliamo continuare a costruire questa base di conoscenza condivisa affinché ogni lavoratore possa avere al suo fianco un alleato intelligente capace di parlare il suo linguaggio e rispettare il suo percorso.